L’irrequietezza con cui Apple ha cominciato il 2010 non sembra placarsi: il nemico di turno si chiama HTC.
Dopo Nokia e Google adesso nel mirino c’è la società High Tech Computer di Taiwan rea, secondo Apple, di aver violato ben 20 brevetti relativi alle tecnologie residenti su iPhone.
HTC si difende mettendo sul tavolo i 13 anni di sperimentazione nel campo degli smartphone e dichiarandosi innocente invita ad abbassare i toni dello scontro.
Vorrei ricordare che nel dicembre 2009 Apple aveva sostenuto una causa legale contro Nokia sempre per questioni legate a violazione di diritti (causa ancora in corso) e nel gennaio 2010 invece, attraverso le parole del CEO Steve Jobs aveva aspramente criticato le sperimentazioni di Google nel campo della telefonia mobile, settore smartphone.
Insomma, sembra che l’azienda della mela ultimamente non sappia far altro che screditare i diretti concorrenti: sarà una nuova strategia di mercato?





