Tra pochi anni le suonerie dei nostri telefoni cellulari sono destinate a scomparire a causa della testo-centricità della nostra società.
Innanzitutto occorre spiegare che tale affermazione è nient’altro che un commento ai risultati di una ricerca condotta da Ibis World, una nota società americana operante nel settore tecnologico, sulle abitudini degli utenti.
Secondo tale ricerca i social network, Facebook e Twitter su tutti, hanno modificato a tal punto le nostre abitudini da indurci il dono della sintesi, ovvero, farci prediligere un breve messaggio, sia un tweet o un sms, alla più comune telefonata.
Sempre secondo i ricercatori americani, questo comporterà una progressiva diminuzione nell’uso dei cellulari come dispositivi di chiamata ed un conseguente sviluppo delle tecnologie sociali.
Come ovvia conseguenza sentiremo squillare sempre meno telefonini.
A completare il quadro della situazione, è stato ribadito più volte che il settore delle suonerie polifoniche (pubblicità e vendita dei contenuti su abbonamento ) registra da ormai diversi anni una dolorosa flessione negli introiti passando dai quasi 800 milioni di dollari del 2007 agli appena 700 del 2009 e si prevedono ulteriori ribassi negli anni a venire.
Se a questo aggiungiamo che, il volume delle chiamate negli ultimi due anni è sceso di quasi il 20% e che, di contro, è raddoppiato il numero di sms, ecco come i simpatici ricercatori sono stati capaci di stimare che nel 2016 non si sentiranno più telefonini squillare!
Addio Virgola!






