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	<title>Techonblog &#187; piano nazionale delle frequenze</title>
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		<title>L&#8217;impegno dell&#8217;Unione Europea nel campo delle Telecomunicazioni</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 08:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Paolino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La nostra realtà, privata e professionale, è oltremodo permeata dal mondo delle telecomunicazioni: telefonini, internet e tv satellitari la fanno da padroni nell&#8217;intero arco della nostra giornata. Alcuni di noi, o forse tutti, decisamente non potrebbero fare a meno di una connessione al web o del conforto di essere sempre raggiungibili sul proprio cellulare. Inoltre, [...]]]></description>
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<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.techonblog.com/wp-content/uploads/2009/07/ue.jpg" alt="ue" /></p>
<p>La nostra realtà, privata e professionale, è oltremodo permeata dal mondo delle telecomunicazioni: telefonini, internet e tv satellitari la fanno da padroni nell&#8217;intero arco della nostra giornata.<br />
Alcuni di noi, o forse tutti, decisamente non potrebbero fare a meno di una connessione al web o del conforto di essere sempre raggiungibili sul proprio cellulare.<br />
<!--:--><span id="more-396"></span><!--:it--><br />
Inoltre, l&#8217; universo delle telecomunicazioni (<strong>TLC</strong>) rappresenta forse il mercato più ampio ed il campo di battaglia più sfruttato dai grandi nomi delle TLC mondiali: basti pensare alla guerra al ribasso per le tariffe telefoniche tra Tim, Wind e Vodafone, oppure alla battaglia per le connessioni internet tra Fastweb, Telecom e..<br />
<br />
Per questo, esiste un <strong>Piano Nazionale delle Frequenze</strong> secondo il quale è un ente statale addetto alle telecomunicazioni a garantire il rispetto da parte di ogni emittente radiotelevisiva e di ogni compagnia telefonica di determinate regole di comportamento per fruire delle frequenze a loro assegnate.<br />
Per chiarezza, immaginate che ogni tecnologia, come ad esempio quella dei GSM, lavori su &#8220;strade&#8221; ben delineate trasmettendo alla relativa frequenza assegnata dallo stato italiano: nel caso del GSM è di 900 o 1800Mhz.<br />
<br />
Però, ogni canale di frequenza viene assegnato ad una specifica tecnologia e quindi nessun altro può usufruirne all&#8217;infuori dell&#8217;azienda che la produce; in pratica abbiamo dei range di frequenza ad uso e consumo di determinate aziende che non permettono ad altri di sfruttare i vantaggi delle proprie &#8220;strade private&#8221;.<br />
Per questo si è scomodata addirittura l&#8217;<strong>Unione Europea</strong> che ha approvato un piano generale di intervento nel campo delle telecomunicazioni liberando, come primo obiettivo, la banda dei 900MHz: in questo modo chiunque potrà trasmettere a quella frequenza senza incorrerere in disguidi legislativi e sfruttando appieno i vantaggi di quella &#8220;autostrada&#8221; speciale.<br />
<br />
Il Parlamento Europeo continuerà nei prossimi mesi la serie di interventi atti a limitare il potere dei colossi delle TLC ed a rendere il mercato meno individualista e più collaborativo.<!--:--></p>
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