<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Techonblog &#187; phishing</title>
	<atom:link href="http://www.techonblog.com/tag/phishing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.techonblog.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 09:14:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Smantellata dai carabinieri una grossa società di hacker</title>
		<link>http://www.techonblog.com/notizie-dal-web/smantellata-dai-carabinieri-una-grossa-societa-di-hacker/</link>
		<comments>http://www.techonblog.com/notizie-dal-web/smantellata-dai-carabinieri-una-grossa-societa-di-hacker/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 04:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Paolino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie dal Web]]></category>
		<category><![CDATA[banda di hacker]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.techonblog.com/?p=1576</guid>
		<description><![CDATA[Giusto tre giorni fa avevamo parlato di quanto i sistemi informatici italiani fossero deboli nei confronti dei malware e di quanto, peggio ancora, fossimo creduloni noi utenti finali, disposti a credere di tutto e di più dietro false promesse di guadagni. A confermare quanto aveva annunciato con il suo rapporto annuale Symantec, ci pensa la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.techonblog.com/wp-content/uploads/2010/05/hacker.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1577" src="http://www.techonblog.com/wp-content/uploads/2010/05/hacker-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Giusto tre giorni fa avevamo parlato di quanto i <strong>sistemi informatici italiani</strong> fossero <strong>deboli nei confronti dei malware</strong> e di quanto, peggio ancora, fossimo creduloni noi utenti finali, disposti a credere di tutto e di più dietro false promesse di guadagni.</p>
<p>A confermare quanto aveva annunciato con il suo rapporto annuale Symantec, ci pensa la cronaca degli ultimi giorni<br />
<span id="more-1576"></span>.</p>
<p>I Carabinieri della stazione di Roma Viminale hanno scoperto e arrestato <strong>una banda di hacker operante tra Milano, Napoli ed Ascoli</strong>: l&#8217;organizzazione, composta da diversi elementi tra i 21 ed i 65 anni, <strong>aveva clonato dei siti di istituti di credito</strong> e di Poste Italiane mandandone i link ad <strong>ignari utenti</strong> che <strong>venivano invitati</strong>, per mezzo di email truffaldine, <strong>a verificare sui suddetti siti le proprie credenziali</strong>.</p>
<p>Una volta ottenuti i dati d&#8217;accesso, i loschi figuri procedevano con il prelievo del denaro, prosciugando i conti correnti delle vittime.</p>
<p>Intorno ai 20mila euro il bottino finora raccimolato dalla banda attraverso bonifici on line verso i propri conti correnti, mentre oltre 40mila euro sono stati bloccati dalla Polizia Postale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.techonblog.com/notizie-dal-web/smantellata-dai-carabinieri-una-grossa-societa-di-hacker/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Symantec spaventa l&#8217;Italia con l&#8217;ISTR 2009: il nostro paese è al primo posto per il phishing!</title>
		<link>http://www.techonblog.com/internet/symantec-spaventa-litalia-con-listr-2009-il-nostro-paese-e-al-primo-posto-per-il-phishing/</link>
		<comments>http://www.techonblog.com/internet/symantec-spaventa-litalia-con-listr-2009-il-nostro-paese-e-al-primo-posto-per-il-phishing/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 04:33:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Paolino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal Web]]></category>
		<category><![CDATA[Internet Security Threath Report]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[symantec]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.techonblog.com/?p=1559</guid>
		<description><![CDATA[Siamo un paese di allocchi o, meno eufemisticamente, non abbiamo ben capito cosa voglia dire l&#8217;espressione sicurezza informatica. Negli scorsi giorni Symantec, noto produttore di strumenti software per la sicurezza dei nostri pc, ha rilasciato il rapporto annuale riguardante il livello di sicurezza di tutti i terminali operanti sul territorio nazionale, le misure intraprese per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.techonblog.com/wp-content/uploads/2010/05/phishing.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1560" src="http://www.techonblog.com/wp-content/uploads/2010/05/phishing-300x260.jpg" alt="" width="300" height="260" /></a></p>
<p>Siamo un paese di allocchi o, meno eufemisticamente, non abbiamo ben capito cosa voglia dire l&#8217;espressione sicurezza informatica.</p>
<p>Negli scorsi giorni <strong>Symantec</strong>, noto produttore di strumenti software per la sicurezza dei nostri pc, ha rilasciato il rapporto annuale riguardante il livello di sicurezza di tutti i terminali operanti sul territorio nazionale, le misure intraprese per combattere le frodi informatiche e l&#8217;estensione delle suddette frodi.</p>
<p>Secondo tale rapporto, denominato <strong>Internet Security Threath Report</strong>, nell&#8217;anno 2009 l&#8217;Italia è passata dal terzo al <strong>primo posto</strong> nel settore phishing e botnet: ovvero il nostro è il paese europeo in cui si verificano il maggior numero di frodi informatiche che hanno come obiettivo il furto dei dati sensibili degli utenti.</p>
<p>Come avviene questo?</p>
<p><span id="more-1559"></span></p>
<p>Semplice. In primis un&#8217;attenzione solo superficiale da parte di aziende ed utenti finali e, cosa molto grave, una forte tendenza emotiva a credere a qualsiasi panzana ci venga propinata dalla rete.</p>
<p>E quindi, via libera a link traccianti, email ruba credenziali, false proposte di guadagni facili ed offerte pubblicitarie varie che ci rubano le credenziali d&#8217;accesso ai nostri servizi di home-banking e prosciugano i nostri conti correnti.<br />
Il caso più frequente è la famosa <strong>email, furbescamente spacciata per un messaggio di Poste Italiane, che ci invita a verificare il nostro nome utente e la nostra password</strong> su un sito che assomiglia molto a quello delle poste ma che, in realtà, è un sito hacker che ci ruba le credenziali sotto il naso con il nostro stolto consenso.</p>
<p>L&#8217;ISTR ha tuttavia evidenziato un&#8217;altro grave problema dell&#8217;ambiente informatico italiano che forse potrebbe giustificare l&#8217;enorme mole di creduloni vittime dei raggiri telematici.</p>
<p>Il furto di identità virtuali e di dati sensibili risulta, infatti, essere tra i più remunerativi reati informatici ed esisterebbero addirittura dei pacchetti preconfezionati da hacker professionisti che ci permettono di guadagnare rubando.<br />
Basta iscriversi a determinati forum per ricevere gratuitamente il pacchetto <em>software + istruzioni</em> per cominciare a guadagnare da subito: si va da 0,85$ a 30$ per il furto di un numero di carta di credito a 850$ per le credenziali bancarie.</p>
<p>Se c&#8217;è un settore che di crisi non ne ha conosciuto è proprio il caso del mondo degli hacker!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.techonblog.com/internet/symantec-spaventa-litalia-con-listr-2009-il-nostro-paese-e-al-primo-posto-per-il-phishing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Phishing su Twitter: dati sensibili a rischio</title>
		<link>http://www.techonblog.com/internet/phishing-su-twitter-dati-sensibili-a-rischio/</link>
		<comments>http://www.techonblog.com/internet/phishing-su-twitter-dati-sensibili-a-rischio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 14:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michele Paolino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.techonblog.com/?p=1149</guid>
		<description><![CDATA[Il noto servizio di microblogging si è ritrovato negli scorsi giorni sotto l&#8217;attacco dei pirati informatici. Si tratterebbe nella fattispecie di allarme phishing, ovvero furto di dati sensibili on line con lo scopo di clonare caselle di posta elettrtonica, profili e account sui vari social network. Il reparto di sicurezza di Twitter ha avvisato tempestivamente, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.techonblog.com/wp-content/uploads/2010/02/logo-twitter.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1150" src="http://www.techonblog.com/wp-content/uploads/2010/02/logo-twitter-300x110.jpg" alt="" width="300" height="110" /></a></p>
<p>Il noto servizio di microblogging si è ritrovato negli scorsi giorni sotto l&#8217;attacco dei pirati informatici.</p>
<p><span id="more-1149"></span></p>
<p>Si tratterebbe nella fattispecie di <em>allarme phishing</em>, ovvero<strong> furto di dati sensibili</strong> on line con lo scopo di clonare caselle di posta elettrtonica, profili e account sui vari social network.<br />
Il reparto di sicurezza di<strong> Twitter</strong> ha avvisato tempestivamente, per mezzo mail, circa 40.000 utenti, invitandoli a cambiare la propria password di accesso per non incorrere in spiacevoli conseguenze.<br />
L&#8217;incidente riaccende i riflettori sul problema del <strong>furto delle identità virtuali</strong> (una delle più pericolose attività a cui si dedicano milioni di hacker di tutto il mondo) e sulla debolezza alle intrusioni dei social network, rei, secondo i più, di dedicare poca attenzione alla sicurezza degli iscritti e di offrire poca robustezza ai tentativi di hacking.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.techonblog.com/internet/phishing-su-twitter-dati-sensibili-a-rischio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

