Il colosso del videostreaming del web è stato attaccato lo scorso 4 luglio da un team di pirati informatici composto da elementi di 3 diversi forum che nei giorni precedenti avevamo lanciato messaggi di minaccia agli utenti di Youtube sostenendo che non avrebbero dimenticato tanto facilmente la data in questione.
Gli hacker hanno sfruttato una falla dello script XSS del sito interrompendo la visualizzazione normale dei video e sostituendola in alcuni casi con pop up contenenti link a siti per adulti e malware di poco conto.
Particolarmente bersagliato è stato il canale del cantante americano idolo delle teenager Justin Bieber verso il quale i pirati hanno dimostrato un’avversione violenta tanto da bloccarne i video con messaggi inneggianti a presunte sette religiose di cui il giovane artista farebbe parte.
Lo staff di Youtube, tempestivamente intervenuto, è riuscito a riportare tutto alla normalità in appena due ore ma non ha potuto evitare la beffa di chiusura degli hacker che hanno salutato ironicamente gli utenti del sito con un messaggio in cui sostenevano che il mondo di Internet può essere scosso dalle fondamenta.



