
Quante volte vi siete trovati alle prese con un cellulare, una fotocamera o semplicemente un mouse rotto? Tante, credo.
In questi casi la soluzione meno problematica e dispendiosa è quella di gettarli via e comprarne di nuovi.
Gli italiani però non sembrano essere d’accordo.
Da un recente sondaggio di Ipsos, commissionato da Lexmark, è emerso infatti che il 58% degli intervistati preferisce far riparare i propri accessori hi tech danneggiati.
Spesso però l’assistenza tecnica da parte delle grande aziende dell’elettronica non facilita le cose. Se è vero che per i pc, fissi e portatili, si può ricorrere all’aiuto da parte del più vicino centro assistenza, lo stesso non si può dire per lettori multimediali ed altri dispositivi portatili.
Questi ultimi essendo difficili da riparare non lasciano altra soluzione che la sostituzione in luogo di una riparazione estremamente costosa e spesso inutile.
Anche per questo motivo, il 98% del campione sostiene che la prova dell’alta qualità di un prodotto non sia un prezzo elevato ma bensì un garanzia estesa nel tempo.





