La logica conseguenza della presenza di milioni e milioni di utenti che ogni giorno affollano i siti di Facebook, Twitter&Co non può che essere questa: i social network possono essere sfruttati come canali di marketing.
Vista l’imponente mole di banner pubblicitari che appaiono di continuo quando aggiorniamo il nostro profilo o pubblichiamo un link, si era già capito che attraverso le pagine di questi siti era possibile mandare messaggi pubblicitari che raggiungono milioni di occhi ogni giorno ma adesso, è anche possibile studiare i nostri click, i nostri collegamenti e le pagine visitate per far si che le varie aziende traccino un nostro profilo “commerciale” al fine di scegliere quali messaggi pubblicitari ci colpiscono e quali, invece ci lasciano indifferenti.
Insomma, non bastassero i fastidiosi banner, dobbiamo tener presente che moltissime aziende studiano la nostra cronologia sui vari social network per scegliere non solo che banner pubblicarvi ma anche e soprattutto che messaggi mandarci via mail: in tutto questo cosa ci guadagnano i vari siti?
Tantissimo secondo me.
Facebook&Co. guadagnano già cifre inimmaginabili per pubblicare i banner delle più disparate pubblicità (spesso anche illegali e pericolose) e adesso vorrebbero pure guadagnare sull’operato giornaliero di noi semplici utenti.
Se almeno ci pagassero..






