Da quando, a metà Aprile, l’iPad ha fatto il suo debutto anche in Italia ed in Europa in molti si sono prodigati in critiche o in lusinghe sull’ultimo nato di casa Apple.
Se da un lato l’iPad viene duramente ostracizzato dai puristi della carta stampata, sia essa di quotidiano o di libro, che lo ritengono un “ammennicolo” essenzialmente inutile, dall’altro, diversi esponenti dell’industria dell’hi-tech (di quelle che ovviamente non hanno attaccato o non sono state attaccate da Steve Jobs) ne lodano le funzionalità innovative.
Tra questi, particolari elogi sono stati pronunciati dall’amministratore delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari.
L’iPad rappresenta una pietra miliare nel mondo dell’elettronica poichè la sua dimensione di utilizzo è perfettamente in linea con il processo di digitalizzazione della nostra esistenza cominciato già da qualche anno.
La possibilità di accedere in qualsiasi momento a qualsiasi titolo della nostra libreria virtuale, solo per citare un esempio – continua Novari – rappresenta una realtà ormai non impossibile da raggiungere in una società moderna che vive la tecnologia secondo il must alway on, always in.
Inoltre, le scelta da parte di Apple di eliminare ogni sistema di puntamento prediligendo il touchscreen – precisa infine – è una scelta coraggiosa ed innovativa che pone le basi per la definitiva scomparsa di mouse e tastiere.






