
Il popolare servizio di microblogging sarebbe nel mirino dei due giganti che a tutt’oggi condizionano il mercato IT: Google e Microsoft.
I due colossi, secondo le parole dello staff di Twitter, sarebbero interessati ai “cinguetii digitali” che hanno reso famoso il social network; secondo le stime dei due big lo streaming di pensieri sarà il mezzo di comunicazione virtuale per gli anni a venire, molto più che l’instant messaging.
Per questo motivo BigG e BigM hanno per qualche tempo ceduto le armi nell’epocale battaglia, che li vede coinvolti ormai da mesi, per stringere un’alleanza con la creatura della Obvious Corporation: Twitter metterebbe a disposizione delle due aziende lo stream giornaliero di tweet dei suoi milioni di utenti, attuando così una importante trasformazione da semplice social network ad un più remunerativo servizio di informazione in tempo reale che, mantenendo intatto lo spirito del microblogging, è in grado di garantire la tempestività dell’informazione.
Un grande accordo commerciale quindi, a testimoniare che la leadership nel campo del social networking di per sé non serve se non è innaffiata da fiumi di denato.
Prosit!




