Dura da diversi mesi ormai l’aspro contenzioso tra due fra le aziende leader del settore hi-tech: Apple e Google infatti sono “venute alle mani” (in senso metaforico) a causa di una presunta irregolarità comportamentale dello staff del noto motore di ricerca.
Mesi fa, fu il CEO di Apple, Steve Jobs, ad accusare Google di aver invaso il mercato degli smartphone cercando di attaccare la leadership dell’ iPhone in questo settore; in particolare sarebbe stato il lancio del sistema operativo Android a mandare su tutte le furie il capo di Apple.
Jobs dichiarò che Apple non aveva mai tentato di invadere il campo dei motori di ricerca proprio per rispettare i patti con il partner, invece, nonostante il loro motto sia don’t be evil, a Mountain View avevano studiato il melafonino da vicino ed erano pronti a scalzarlo dal mercato.
Questo contrasto interruppe la proficua collaborazione tra i due big che da allora non hanno più collaborato insieme cancellando i progetti che li vedevano entrambi coinvolti.

Adesso la battaglia verbale procede lontano dai riflettori, Jobs e Eric Schmidt, CEO di Google, non si rivolgono più la parola se non per insultarsi vicendevolmente: il tutto sembra essere diventato una vera e propria lite prematrimoniale.
Dal canto suo Schmidt non rilascia dichiarazioni ufficiali in merito anche se si è detto sorpreso alla notizia dell’accordo tra Apple e Microsoft per l’implementazione su Iphone del motore di ricerca Bing: e se non è invasione di mercato questa..




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