Ci provano da anni a migliorarlo, da quando, nell’ormai lontano (tecnologicamente parlando) 1995 un team dell’azienda Faunhofer, pubblicò il famosissimo algoritmo di compressione Mp3.
Il momento del congedo per il più noto e sfruttato standard audio sembra essere arrivato dopo decine di tentativi falliti: il suo successore si chiamerà MusicDNA.
Ideato e sviluppato da Bach Technologies, il nuovo formato audio digitale è, a parere unanime secondo gli addetti ai lavori, la migliore evoluzione possibile del vecchio Mp3.
MusicDNA avrà il preggio non solo di fornire un’ottima compressione del flusso audio in digitale ma anche, di “trasportare” nel suo codice di programmazione informazioni relative alle copertine degli album degli artisti, alle date dei prossimi concerti ed aventi e testi dei brani.
Questo nuovo formato si presenta completamente free, ovvero senza alcuna protezione anti pirateria ma si riserva la facoltà di sbarrare l’accesso ai suddetti contenuti qualora si abbia a che fare con copie non autorizzate del contenuto.
Secondo quanti ne hanno testato la bontà, veramente pochi per la verità, MusicDNA dovrebbe soppiantare in poco tempo il dominio dell’ Mp3, diventando il miglior formato audio digitale in circolazione.
Chi vivrà, o meglio chi ascolterà, vedrà.






