I webmaster tools di Google

Dopo mesi e mesi spesi a combattere Microsoft ed i suoi software, per gli uomini di Google è tempo di tornare a lavorare sul proprio portale.
Da giorni infatti si parla di importanti novità e, prima che fiocchino le dicerie ed i pettegolezzi, da Mountain View giungono le anteprime delle innovazioni che verranno aggiunte a BigG.
Il target che si propongono gli sviluppatori di Google questa volta non è la massa degli internauti ma bensì il ristretto cerchio dei webmaster ovvero gli smanettoni del software che non la smetterebbero mai di manipolare i codici sorgenti dei propri siti internet.
Difatti a breve saranno disponibili nella propria homepage di iGoogle i Webmaster Tools: dei pacchetti di strumenti che permetteranno a chiunque abbia un sito internet di monitorare la presenza di codice maligno fra le righe di codice delle proprie pagine web e di “vedere” come il crawler di Google classifica queste ultime.
Durante la scansione dei contenuti web (che Google esegue in maniera metodica monitorando tutti i link dei siti a cui si vuole accedere) un particolare algoritmo integrato ,chiamato bot, si preoccuperà di mostrare un avviso “incollandolo” alla pagina dei risultati accanto al nome del sito dannoso.
Grazie alla funzione “visualizza come Googlebot” sarà poi possibile, per i webmaster, constatare in che modo una qualsiasi pagine del proprio sito internet appare al crawler di Google.
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