Greenpeace ha ufficializzato e resa nota la Guide to Greener Electronics per l’anno 2009. Giunta alla sua tredicesima edizione, essa comprende le aziende del settore elettronico che si sono distinte negli ultimi 12 mesi per le loro politiche “green”.
Con questo termine si vuole indicare le decisioni aziendali che mirano a minimizzare l’impatto ambientale tanto dei rifiuti accumulati quanto dei materiali impiegati dall’industria dell’elettronica, a studiare piani di smaltimento e riutilizzo di quest’ultimi e che riducano i consumi energetici.
Dallo studio fatto da Greenpeace, sul podio della classifica finale salgono Nokia, Samsung e Sony Ericsson, mentre agli ultimi posti troviamo Lenovo, Fujitsu e Nintendo.
Un caso particolare è rappresentato da Apple, una delle aziende pioniere nel campo dell’elettronica e da sempre nel mirino degli ispettori di Greenpeace. Il colosso americano occupava fino ad un anno fa l’undicesimo posto della graduatoria ed era etichettato come il produttore che meno si curava dell’ambiente nonostante le immense disponibilità finanziare. Quest’anno Apple è salita al nono posto, a dimostrazione che il pressing operato dall’associazione ambientalista ha dato i suoi frutti.
Guide to Greener Electronics: edizione 2009
Posted by Michele Paolino on ottobre 7th, 2009
You might also like
|
|
|
|
|




