Facebook ed i cimiteri virtuali: nuove frontiere per il social networking

La notizia del giorno, l’ultima novità di Facebook, è destinata a far discutere.
Il team di Zuckerberg, che ultimamente è riuscito a realizzare una versione più twitteriana (consentitemi il termine) del proprio social network, starebbe lavorando per porre rimedio alla scomoda gestione degli account degli utenti purtroppo deceduti.
Quando un utente, regolarmente iscritto al network, viene dichiarato (questo viene verificato scrupolosamente) deceduto, il suo account continua ad esistere e vi si accumulano mail, spesso di estremo saluto, messaggi in bacheca e notifiche. Ovviamente per il gestore del sito non è accettabile la presenza di account di questo genere e così, anche per un dare un chè di decoro alla situazione, i Facebook developers hanno ideato una atipica soluzione.
L’idea è quella di creare una sorta di cimitero virtuale, mantenendo i suddetti account attivi, ma cancellando l’opzione di login: in questo modo i parenti e gli amici del defunto, qualora lo volessero, possono porgergli omaggi e saluti.
Tuttavia questa soluzione è destinata a suscitare sdegno e potrebbe portare a polemiche deleterie sollevate da puristi, religiosi e detrattori dei social network che vedrebbero di cattivo auspicio una tale invasione di Facebook nell’intimità degli utenti.
Fatto sta che il buon Zuckerberg le inventa tutte per coinvolgere l’intera nostra vita nel suo network e fra breve anche la nostra vita ultraterrena (per chi crede che esista, ovviamente).
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