Caso Ipad: la protesta di Amazon
La telenovela Apple contro il mondo si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le accuse di concorrenza sleale verso Google pronunciate dal CEO Steve Jobs adesso è la volta di Amazon di appellarsi al motto don’t be evil coniato a Mountain View.
Secondo quanto rilasciato dall’ufficio stampa di Amazon.com il prezzo degli ebooks editi dalla famosa Macmillian sarebbe aumentato a causa del lancio dell’Ipad di Apple.
Dopo il lancio del fratello maggiore di Kindle, Kindle DX più potente e funzionale, lo staff del noto rivenditore di libri elettronici a dovuto fare i conti con le fluttuazioni dei prezzi degli ebook dell’editore Macmillian aumentato di ben 5 dollari per attenersi ai prezzi dell’App Store.
La polemica nasce dalle paure, legittime, da parte di Amazon di essere tagliata fuori dal campo delle vendite on line dopo il successo del nuovissimo Ipad di Apple che molto, davvero molto, somiglia al Kindle, o perlomeno offre le stesse funzionalità.
Per la serie predicare bene e razzolare male..vero Mister Jobs?
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