Lo scorso 23 Aprile 2010, presso il complesso del Tempio di Adriano in Roma, si è tenuta la prima edizione del Brainforum, per festeggiare il 101-esimo compleanno di Rita Levi Montalcini.
Si è trattato di un vero e proprio brainstorming tra luminari e studiosi, uno scambio di opinioni tra i più importanti cervelloni del nostro tempo sul tema Le nuove frontiere di ricerca sul cervello umano.
Nell’occasione, il Prof. Idan Segev dell’Università Ebraica di Gerusalemme ha presentato il suo progetto Blue Brain che porterà in capo a vent’anni ad ottenere una copia perfetta del cervello umano realizzata sulla base di un supercomputer che “emulerebbe” nei suoi circuiti elettronici il funzionamento dei neuroni del nostro cervello.
E’ un progetto ambizioso – ha dichiarato Segev – che ci metterà in condizione di studiare meglio i comportamenti del cervello umano che attualmente ci sono oscuri.
Entro 5 anni saremo in grado di sviluppare una copia perfetta del cervello di un topo attraverso un complesso insieme di algoritmi da me progettato e questo ci porterà, negli anni successivi, a riprodurre l’intero apparato nervoso e anatomico del nostro cervello.
Tra 20 anni quindi potremo essere in grado di curare terribili malattie neurodegenerative come il Morbo di Alzheimer o l’ictus grazie all’aiuto dei tanto bistrattati computer.





