Secondo le valutazioni della società iSuppli (www.isuppli.com) con il primo trimestre del 2010 l’industria dell’informatica si getta alle spalle il periodo nero della crisi e della conseguente e sensibile flessione delle vendite: dai primi di gennaio alla fine di marzo, infatti, il fatturato registrato dalle aziende produttrici è salito di oltre il 22% con 81 milioni di unità vendute.
In testa al mercato globale c’è sempre la statunitense Hewlett Packard che però vede ridursi il gap dalla taiwanese Acer a testimonianza del trend che vede le aziende orientali, o meglio tutto il mercato del sol levante, in fortissima crescita.
Asus, numero 6 al mondo, ha visto le sue entrate crescere del 136%, Samsung (8.a) dell’83% e perfino la giovane Lenovo (4.a) ha registrato una crescita di oltre il 50%.
I produttori americani invece hanno registrato entrate al di sotto del livello del mercato con HP e Dell di poco sopra al 20% e la sola Apple che limita i danni con il suo 30%: se l’andamento del mercato dovesse continuare su questi binari queste aziende potrebbero perdere la propria leadership.
Per quanto concerne le unità vendute si registra un considerevole aumento del settore notebook a discapito dei pc desktop ormai inevitabilmente in declino.






